I Vigneti di Tenuta Cucco

I vigneti di
Tenuta Cucco

I nostri vigneti si estendono per 13 ettari nei quali coltiviamo oltre al Nebbiolo da Barolo, Dolcetto d’Alba, Langhe Nebbiolo, Langhe Chardonnay e Barbera d’Alba.

La produzione complessiva dei nostri vini è di circa 70mila bottiglie l’anno, con una percentuale predominante di Barolo, dal cru Cerrati, dalle vigne Cucco e Vughera, e dalla Vigna Cucco. I vigneti hanno un’età che va dai quindici ai cinquant’anni, con una bassa resa quantitativa a favore di un’alta qualità del prodotto.

La maggior parte dei vigneti di Nebbiolo sono esposti a Sud, Sud-Est e le altezze variabili degli impianti consentono di ottenere e lavorare uve con caratteristiche diverse e di conseguenza vini dal carattere spiccato e ben riconoscibile.

Gli altri vigneti dell’azienda sono localizzati nella Menzione Geografica Aggiuntiva Bricco Vughera. La Barbera d’Alba proviene dai vigneti siti nel comune di Roddi d’Alba, dove il terreno è in massima parte costituito da argilla e ciottoli, condizione ideale per lo sviluppo armonico di questo vitigno. Anche la Barbera è un cru, e proviene da un’unica vigna chiamata Elia.

L’origine geologica di tutti questi terreni risale alla cosiddetta “Formazione di Lequio”, caratterizzata da marne grigie alternate a strati di sabbia o arenarie grigio-rossastre. Si tratta di un terreno antichissimo, il più antico del Barolo (10-13 milioni di anni) che conferisce al vino ottenuto dalle uve elevata struttura, complessità e longevità.

La presenza importante della frazione sabbiosa, risalente alla formazione delle “Arenarie di Diano”, conferisce inoltre profumi molto intensi e persistenti.

La cura del vino

Tenuta Cucco produce circa 70mila bottiglie l’anno, con una percentuale predominante di Barolo, dalla vigna Cucco e dai vigneti Cerrati e Vughera. Le viti hanno un’età che va dai 15 ai 50 anni, con una bassa resa quantitativa a favore di un’alta qualità del prodotto …

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“Tenuta Cucco è condotta dall’annata 2015 in regime biologico. I vigneti sono totalmente inerbiti e concimati razionalmente, facendo ricorso a prodotti di natura organica, mentre la difesa fitosanitaria è basata sull’utilizzo di zolfo e rame. Nei nuovi impianti sono state utilizzate combinazioni d’innesto adatte a ottenere produzioni il più possibile equilibrate naturalmente, attraverso l’impiego di portinnesti poco vigorosi e cloni poco produttivi. Ovviamente la produzione naturale viene equilibrata mediante il diradamento manuale, per arrivare a uve concentrate e in grado di ottenere una maturazione il più uniforme possibile.”

Gian Piero Romana, agronomo di Tenuta Cucco