La cantina

Oltre 100 barrique e botti per accompagnare l’invecchiamento

Produciamo Barolo a Serralunga d’Alba dal 1967, il Vigna Cucco dal 1986, la menzione Cerrati dal 1996 e dall’annata 2017 il Bricco Voghera.

La cantina dell’azienda fu realizzata nel 1966 dalla famiglia Stroppiana, mentre negli anni precedenti le nostre uve venivano selezionate e acquistate dai migliori produttori della zona, che se le contendevano per realizzare i tagli destinati ai Barolo più pregiati.

Nella nostra cantina lavoriamo con 23 botti con capacità da 25 a 30 ettolitri, rovere di Slavonia e austriaca, e 60 barriques di rovere francese con una tostatura media.

Il Barolo D.O.C.G. del Comune di Serralunga d’Alba, che proviene dalla menzione Bricco Voghera e dalla parte più bassa del Cerrati, viene invecchiato per due anni in botti da 25 ettolitri di rovere francese, Slavonia e Austriaca. Dall’annata 2020 una parte è fermentata e invecchiata in un tino di rovere.

Il Barolo D.O.C.G. Bricco Voghera esordisce sul mercato con l’annata 2017: proviene da un vigneto che si trova all’inizio di Serralunga, di circa 2 ettari. Come il Barolo D.O.C.G. Cerrati, l’altro nostro cru, viene invecchiato per 30 mesi in botti di rovere di Slavonia.

Il Barolo D.O.C.G. Cerrati Vigna Cucco Riserva viene invece invecchiato per un periodo di 3 anni in barriques di rovere francese interamente nuove.

"Le nostre scelte di invecchiamento scaturiscono dalla volontà di valorizzare il carattere polifenolico dei vini di Tenuta Cucco. Vogliamo esaltarne le grandi potenzialità d’invecchiamento senza sopraffare le caratteristiche specifiche del vitigno. Ci mettiamo, per così dire, in ascolto."

Piero Ballario, enologo di Tenuta Cucco e La Raia

La cura del vino

Tenuta Cucco produce circa 70mila bottiglie di vino l’anno, con una percentuale predominante di Barolo, dalla vigna Cucco e dai vigneti Cerrati e Bricco Voghera. Le viti hanno un’età che va dai 20 ai 53 anni uniti ad alcuni appezzamenti non più produttivi rimpiazzati negli ultimi anni, con una bassa resa quantitativa a favore di un’alta qualità del prodotto.

Nei mesi estivi l’uva viene campionata e analizzata più volte per individuare l’esatta data di raccolta. Giunta a maturazione, viene raccolta a mano in cassette forate e pigiata nell’arco di poche ore.

Lo Chardonnay viene pressato in modo soffice e, dopo decantazione statica, avviato alla fermentazione in bianco a temperatura controllata di 16-18°C per venti giorni. Le uve rosse dopo la diraspa-pigiatura vengono fatte fermentare a temperatura controllata di circa 26°C, con rimontaggi giornalieri per favorire l’estrazione del colore, dei profumi e dei polifenoli.

Lo Chardonnay non esegue fermentazione malolattica, per mantenere maggiore freschezza. A metà fermentazione viene travasato, una parte in parte in barriques di due passaggi e rimane, anche la parte che sosta in acciaio sur lies fino a luglio e poi preparato per l’imbottigliamento.

Per quanto riguarda il Dolcetto e il Langhe Nebbiolo, la macerazione con le bucce dura soltanto 4-5 giorni. Effettuata la svinatura, la fermentazione alcolica si completa in assenza delle bucce (in bianco) esaltandone così i profumi e la morbidezza gustativa.

Per la Barbera e i Barolo, invece, ultimata la fermentazione alcolica, la macerazione con le bucce continua ancora, rispettivamente per 8 e 30 giorni (a cappello sommerso), regalando ai futuri vini complessità e longevità.

Barolo DOCG Cerrati

Uno dei cru più vocati di Serralunga. La nostra azienda è l’unica a proporlo sul mercato. Da vigneti alti, le uve migliori per un grande classico dei Barolo.

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