Vigna Cucco
Il nome “Cucco” deriva dal termine dialettale che indica la sommità della collina, ed è proprio lì che si trova il vigneto più antico dell’azienda: Vigna Cucco. Parte del cru Cerrati, questa vigna è un simbolo del territorio, riportata anche nella storica mappa di Renato Ratti. La leggenda narra che tra i suoi filari un tempo si aprisse un cunicolo segreto che dal castello portava i suoi abitanti fuori dalle mura. Vigna Cucco rappresenta anche il confine orientale della denominazione del Barolo: le sue pendici ne segnano l’estremo limite a est.
Intorno a questi filari è cresciuta a partire dagli anni ‘60 Tenuta Cucco: la cantina con l’infernot e la barricaia, il corpo dell’azienda agricola, la casa padronale con la loggia e il salone panoramico affacciato sul Monviso, dove si svolgono le degustazioni. Costruito con i tipici mattoni d’argilla dal caldo colore rosso, Il Cucco è oggi uno dei luoghi più rappresentativi di Serralunga d’Alba. A renderlo unico è anche la presenza della chiesetta di San Sebastiano, il cui impianto risale al 1300 e che si trova alla base del castello. Oggi sconsacrata, fa parte della tenuta, con i suoi affreschi racconta il passato di questa terra e rappresenta una delle tappe più affascinanti dei nostri wine tour.
A Tenuta Cucco, dal 2015 la famiglia Rossi Cairo produce Nebbiolo da Barolo con un progetto enologico che punta alla qualità dei vini attraverso il rispetto del territorio e dell’ambiente, ispirandosi ai principi dell’agricoltura biologica e biodinamica. E alla tradizione secolare di Serralunga.