La terra

Guardiamo dall’alto la mappa del Barolo. Puntiamo a Sud-Est, ecco Serralunga d’Alba: il suo inconfondibile castello, il paese che si stringe attorno al dongione e i cerchi perfetti dei vigneti che arrivano alla porta delle case. Qui si trova il piccolo borgo del Cucco e il suo cru Cerrati, l’ultimo avamposto del Barolo ad Est.

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I vigneti

ll nome di Serralunga d’Alba è celebre per tre motivi essenziali: i suoi vini hanno una grande capacità di invecchiamento, sono longevi; la tradizione degli impianti di Nebbiolo è antichissima; i vigneti sulle sue colline beneficiano di un particolare microclima – l’insieme di temperatura media, umidità, vento – favorito dall’altitudine compresa tra i 230 e i 400 metri sul livello del mare.

È proprio qui che si trovano i vigneti di Tenuta Cucco, nel cuore della porzione più antica della storica terra del Barolo. Questi godono di un ulteriore privilegio: l’altitudine massima, attorno ai 400 metri, che esalta i tannini del Nebbiolo e garantisce un’ottima escursione termica, fondamentale per una perfetta maturazione delle uve. Nei vigneti di Serralunga coltiviamo uve Nebbiolo destinate all’invecchiamento per la produzione del Barolo. Le diverse parcelle hanno impianti che si differenziano per età – tra i 20 e i 40 anni – e per esposizione, lungo la curva naturale della collina. Sono tutte gestite con rese volutamente basse e con una raccolta, esclusivamente a mano in cassetta, parcellizzata all’interno dello stesso cru e variabile di annata in annata, per garantire la massima espressione di ogni singolo grappolo. Altri vigneti, situati tra Serralunga d’Alba e Roddi, sono destinati alla produzione di Langhe Nebbiolo, Barbera d’Alba, Langhe Chardonnay, Langhe Rosato.

Vigna Cucco

Tenuta Cucco è condotta in regime biologico dall’annata 2015. I vigneti sono inerbiti e vengono concimati esclusivamente con prodotti di origine organica. Nei nuovi impianti sono state utilizzate combinazioni d’innesto che permettono di ottenere produzioni il più possibile equilibrate, grazie a portinnesti poco vigorosi e cloni poco produttivi. Il diradamento manuale permette poi di ottenere uve concentrate e una maturazione il più uniforme possibile.

— Clara Milani, enologo

La biodiversità in Langa

Agire da contadini e vignaioli all’interno di un ambiente patrimonio dell’umanità, come sono le colline delle Langhe, rende queste scelte ancora più sfidanti. Nei vigneti di Tenuta Cucco si pratica il sovescio trinciato per rafforzare la vitalità del suolo e della pianta e vengono utilizzati solo prodotti naturali per il controllo delle malattie.
Nella primavera del 2021 abbiamo iniziato un programma di piantumazione di essenze locali: roverelle, carpino, aceri campestri, ciliegi da legno crescono lungo i bordi di alcuni vigneti. Questi interventi sono volti a stimolare la biodiversità in questo straordinario ambiente, con l’obiettivo di attirare e proteggere insetti e animali che qui ritrovano il loro habitat, oltre che di contrastare l’erosione del suolo. A favore dell’intero ecosistema.

Vigna Cucco

Il nostro obiettivo è ottenere vini la cui qualità sia il riflesso autentico, riconoscibile di questo terroir unico e contribuire, in quanto agricoltori, che considero i primi custodi della terra, a preservare per le generazioni future uno dei paesaggi più ammirati al mondo.

— Piero Rossi Cairo